Dopo la firme: operazioni di certificazione elettorale

  • Per i moduli che contengono sottoscrizioni di elettori dello stesso comune è opportuno depositare i moduli in originale presso l’ufficio elettorale del comune di riferimento unitamente ad una missiva di accompagnamento con la quale si chiede la certificazione. (essa può avvenire con due modalità, già illustrate nel manuale operativo). 

ATTENZIONE: nel caso si depositino gli originali curare di farsi rilasciare una ricevuta attestante il numero dei moduli depositati. 

  • Per i moduli che contengono sottoscrizioni di elettori di più comuni occorrerà estrarre tante fotocopie del modulo per quanti sono i comuni interessati. Per ciascuno dei moduli compilare una richiesta di certificazione da indirizzare al comune interessato, curando di segnalare (mediante l’indicazione del numero progressivo già stampigliato sul modulo in corrispondenza di ogni firma) quali sono le firme del modulo che riguardano il comune volta per volta destinatario. Naturalmente i moduli in copia potranno essere spediti per posta e sulla missiva di accompagnamento si dovrà specificare dove rispedirli una volta certificati. 
  • Al ritiro o alla ricezione dei moduli certificati controllare che lo spazio per la certificazione sia compilato in tutte le sue parti e ci siano tutti i timbri e che la data della certificazione non sia antecedente alla data dell’autenticazione o della vidimazione (quest’ultimo problema è evidentemente impossibile a verificarsi se la procedura di vidimazione, raccolta e certificazione è stata completata secondo le indicazioni; tuttavia lo segnaliamo perché potrebbe essere il risultato di un banale errore nella data della certificazione).
  • Può capitare che i soggetti abilitati alla vidimazione, all’autenticazione e alla certificazione elettorale commettano degli errori. Niente paura! Se ci si accorge di un errore, questo può essere corretto, secondo le semplici modalità sotto indicate. Il problema serio è quando l’errore “sfugge” e nessuno se ne accorge: le firme raccolte in quel modulo corrono il fondato rischio di essere tutte annullate.
  • Qualsiasi errore può essere sanato apponendo a fianco della correzione il timbro tondo dell’Ufficio e la firma del funzionario.