A settembre il firma week delle Camere Penali

Da Il Dubbio del 24 agosto 2017

Riprenderà con il firma week, una settimana organizzata delle Camere Penali dedicata alla raccolta firme per la separazione delle carriere, la serie di appuntamenti in calendario per la proposta di legge targata Ucpi. Durante la settimana dal 4 al 10 settembre, infatti, l’Ucpi sarà di nuovo protagonista nei tribunali, nelle strade e nelle piazze italiane con decine di presìdi per il disegno di legge sulle carriere separate in magistratura che ha già superato quota 62.000 sottoscrizioni. Proprio durante il firma week e in concomitanza con il festival del cinema di Venezia, i penalisti, assieme ad esponenti della società civile e del giornalismo, si ritroveranno il 7 settembre nel capoluogo veneto all’hotel Excelsior, nell’ambito di una manifestazione nazionale dedicata alla separazione delle carriere. “Siamo a metà di un percorso che ha permesso a migliaia di cittadini di affermare con determinazione la necessità di una magistratura inquirente distinta e separata da quella giudicante, in virtù del principio costituzionale del giusto processo” ha dichiarato Anna Vittoria Chiusano, membro della Giunta dei penalisti e Vicepresidente del Comitato promotore per la separazione delle carriere. Con oltre sessantamila firme già raggiunte in meno di quattro mesi abbiamo dimostrato come il tema posto dall’Unione delle Camere Penali non sia solamente un ‘pallino’ degli avvocati ma rappresenti, invece, una esigenza diffusa nei cittadini comuni, nonostante l’apparente tecnicità dell’argomento”. “La nostra proposta – afferma il Presidente delle Camere Penali Beniamino Migliucci – intende dare attuazione all’art. 111 della Costituzione che prevede un giudice terzo per garantire la imparzialità della decisione nell’interesse di tutti i cittadini: tra l’altro solo in tal modo si potrà rendere effettiva la parità delle parti nel processo, principio anche questo stabilito dalla nostra costituzione. Il disegno di legge Ucpi contempla anche due CSM affinché un giudice non possa mai essere giudicato disciplinarmente da un pubblico ministero” conclude il numero uno dei penalisti. La separazione delle carriere sarà, poi, uno dei temi principali del prossimo congresso straordinario Ucpi di Roma del 6,7 e 8 ottobre che quest’anno si aprirà con lo slogan “Voltiamo pagina. Un nuovo giudice per un nuovo processo. Dalla separazione delle carriere all’affermazione dello stato di diritto”.

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