Dalle Camere Penali proposta di legge per la separazione delle carriere in magistratura

Conferenza stampa separazione delle carriere

Gazzetta del Sud, 30 aprile 2017

L’Unione camere penali, attraverso un proprio comitato scientifico composto da illustri giuristi, ha elaborato una proposta di legge costituzionale al fine di consentire al dibattito – ormai risalente all’entrata in vigore del vigente Codice di procedura penale – sulla separazione delle carriere inquirenti e giudicanti della magistratura italiana, di lasciare le aule dei tribunali, l’Accademia e i dibattiti e convegni tra addetti ai lavori, per approdare al Parlamento italiano, con l’ambizione di trasformare in legge costituzionale le più nobili e sentite ragioni di quel dibattito.
“Infatti, giudici e pubblici ministeri – si legge in una nota – sono operatori del diritto che, pur giocando ruoli assai diversi in seno al processo, appartengono oggigiorno allo stesso ordine, partecipano delle stesse prerogative, possono trasmigrare da una funzione all’altra, siedono negli stessi consigli di disciplina ed autogoverno – valutandosi e giudicandosi reciprocamente – e, non ultimo, si aggregano nelle medesime in associazioni di categoria (Associazione nazionale magistrati, Magistratura democratica, Autonomia e indipendenza, Unicost).
Questa situazione rende assai sbilanciato il sistema del giudizio penale: da una parte un giudice e un pubblico ministero accomunati da esperienze, concorsi e carriere professionali intrecciate, dall’altra un difensore isolato dal contesto e posto in una situazione di obbiettiva difficoltà nel far valere i diritti del suo assistito.
Il traguardo che ci poniamo è quello di riequilibrare il sistema, concedendo a tutte e due le parti del processo penale (l’accusa e la difesa) le stesse opportunità di partenza nel dimostrare le proprie tesi. Il sistema processuale soffre una profonda e difficile crisi. Il giudice terzo è il primo necessario passo verso la modernizzazione del processo nella direzione della effettività dei diritti dei cittadini. Nel nostro Paese, si parla da decenni di riformare il sistema giustizia e le proposte avanzate in questo senso sono disparate ed indirizzate verso gli obbiettivi reputati più urgenti da chi, volta per volta, le avanza.

6 thoughts on “Dalle Camere Penali proposta di legge per la separazione delle carriere in magistratura

  1. Fausto Paloni

    Trovo assolutamente necessaria una legge come quella proposta. Io sono per l’assoggettamento delle procure al controllo da parte del Ministero della Giustizia. Andrebbe anche valutata l’eleggibilità dei procuratori come previsto negli Stati Uniti. E’ ora di finirla con i magistrati che fanno politica!

  2. anna maria

    penso che se un giudice sbaglia a condannare una persona debba pagare lui le spese di risarcimento,
    che si prendano le responsabilità delle loro azioni.Meglio un colpevole in più fuori che un innocente dentro.

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