Oltre 21.000 le firme raccolte in poco più di due settimane

Oltre 21.000 firme  in poco più di due settimane dall’inizio della campagna di raccolta per la separazione delle carriere”: ad annunciarlo è Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle camere penali durante la manifestazione nazionale di Roma che dà il via alla quarta astensione dei penalisti contro il ricorso alla fiducia nell’iter di approvazione del ddl sul processo penale e il suo contenuto in tema di processo a distanza e prescrizione. “Il dato è impressionante, sia per il numero di firme raccolte sia per il livello di mobilitazione che ha coinvolto migliaia di avvocati impegnati nei punti di raccolta nei territori, all’interno dei tribunali e nelle piazze di centinaia di città italiane. Stiamo incontrando il favore di vasti settori dell’opinione pubblica, della politica, della cultura e dell’Accademia perché tale iniziativa non ha alcuna pertinenza con rivendicazioni di ordine corporativo e sindacale: è una battaglia di tutti, per tutti, che investe direttamente il diritto dei cittadini ad affrontare un processo in presenza di un giudice veramente terzo, il quale deve avere una carriera distinta e separata da quella dei pubblici ministeri. Per due funzioni diverse – prosegue Migliucci – servono due carriere diverse. Solo così si potrà dare piena attuazione al principio del giusto processo. I numeri ci dicono che si tratta della più vasta campagna mediatica e comunicativa mai intrapresa non solo dall’Ucpi ma da tutta l’avvocatura italiana e il dato – conclude il presidente dei penalisti – ci fa ben sperare per i prossimi cinque mesi e mezzo che ci dividono dal traguardo minimo di 50.000 sottoscrizioni.

L’Ufficio Stampa Ucpi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*