Separazione delle carriere, Ucpi: a Nola il punto sulle oltre 35.000 firme

(ANSA) – ROMA, 6 GIU – “Dare vera attuazione non solo al principio del giusto processo presente in Costituzione ma anche alle norme del codice di procedura penale il cui modello accusatorio, senza separazione delle carriere, è destinato a rimanere lettera morta”. E’ questo lo spirito della proposta di legge per separare le carriere, al cui sostegno le Camere penali hanno già raccolto 35mila firme. Un dato che “dimostra come questo tema sia sentito non solo in ambito forense ma anche tra la cittadinanza”. Lo ha sottolineato Anna Chiusano, componente della Giunta dell’Unione delle Camere penali e Vicepresidente del Comitato promotore per la separazione delle carriere, intervenendo a Nola ad un convegno, “La terzietà del giudice, la cui carriera è distinta dal Pm, garantisce non solo un giudizio imparziale ma anche l’effettività della difesa grazie ad una carriera indipendente da quella di chi accusa e da quella di chi difende. Non è intenzione dell’Ucpi snaturare il Pm dal suo ruolo di magistrato né, tantomeno, sottoporlo al controllo dell’esecutivo: tutto ciò non appartiene alla nostra cultura e, ricordiamolo, non è affatto un passaggio previsto nella nostra proposta di legge”, ha dichiarato Daniele Ripamonti, componente del Comitato promotore per la separazione delle carriere. “Il nostro disegno di legge – ha assicurato Fabio Ferrara, componente della Giunta Ucpi e Segretario del Comitato promotore per la separazione delle carriere- non intende intaccare l’indipendenza della magistratura inquirente”.

Al convegno hanno preso parte Giuseppe Guida, componente della Giunta Ucpi e già presidente della Camera Penale di Nola, Francesco Urraro, presidente COA Nola, Vincenzo Maiello, avvocato e docente all’università di Napoli,il coordinatore del Comitato organizzatore per la separazione delle carriere Giuseppe Belcastroi presidenti delle camere penali della Campania e rappresentanti dell’Unione delle camere civili, dell’AIGA e dei giuristi cattolici.

 

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