Separazione carriere: a Venezia la manifestazione nazionale

Giovedì 7 settembre, dalle ore 16:30 a Venezia, presso la Sala Burano dell’Hotel Excelsior, si terrà la manifestazione nazionale dell’Unione delle Camere Penali Italiane per l’introduzione della separazione delle carriere in magistratura in occasione del “Firma week”, la settimana delle Camere Penali dedicata alla raccolta firme.

L’evento si aprirà con una conferenza stampa e si concluderà con un aperitivo offerto ai partecipanti.

Carriere separate, parte la carovana per la giustizia in Sicilia

Conferenza stampa di presentazione della seconda Carovana per la Giustizia in Sicilia

Il Partito Radicale e l’Ucpi sono pronti a ripartire per la seconda “Carovana per la giustizia”: dopo la tappa calabrese di inizio giugno, ora oltre 20 militanti e dirigenti si preparano a sbarcare in Sicilia dove rimarranno dal 29 luglio al 13 agosto.

L’iniziativa si concluderà formalmente martedì 15 agosto con una conferenza stampa dinanzi il carcere romano di Regina Coeli.

Comunicato Stampa congiunto Ucpi-Comitato per la separazione delle carriere-Partito Radicale
“Il percorso intrapreso dall’Unione delle Camere penali per la separazione delle carriere assieme al Partito Radicale ha prodotto in termini di mobilitazione e sotto il punto di vista dei risultati un consenso inimmaginabile fino a poco tempo fa. Siamo riusciti a trovare adesioni da un pubblico politico, accademico e culturale trasversale senza dimenticare la campagna di raccolta nelle carceri che prosegue con successo in tutta Italia. Siamo sicuri che durante questa iniziativa le Camere Penali siciliane daranno un contributo decisivo al successo di questa iniziativa, organizzando eventi quotidiani. Tutto ciò darà un ulteriore impulso alla comune battaglia per la separazione delle carriere tra pm e giudici, senza la quale i principi costituzionali del giusto processo sanciti dall’articolo 111 sono destinati a rimanere parole vuote” così Gian Domenico Caiazza, responsabile dei rapporti istituzionali del comitato per la separazione delle carriere dell’Unione delle Camere penali italiane durante la conferenza stampa per il via alla carovana della giustizia.
“La raccolta firme sulla separazione delle carriere è partita come una iniziativa degli avvocati penalisti senza nessuna bandiera politica. Oggi siamo contenti di questa sinergia col partito radicale. Crediamo che il tema della giustizia e della separazione delle carriere non riguardi solo gli operatori della giustizia ma tutti i cittadini e ne abbiamo avuto conferma quando abbiamo raccolto le firme in piazza, superando a metà percorso le 50000 firme necessarie per presentare la proposta di legge. Siamo a 58000 firme e contiamo di raccoglierne tante altre” così Maria Chiara Pirritano, componente del comitato promotore Ucpi per la separazione delle carriere.
“Qualche mese fa insieme all’Unione delle Camere Penali abbiamo lottato per chiedere lo stralcio dell’ordinamento penitenziario dalla riforma generale del penale. Purtroppo siamo rimasti inascoltati. A inizio luglio il Ministro Orlando disse “Sulla questione dell’attuazione, sulla questione della vicenda penitenziaria io do massima priorità a questo, vorrei chiudere entro il mese di agosto anche perché il lavoro di elaborazione era già stato fatto anticipatamente nell’ambito degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale. Do la mia parola che entro agosto voglio finire perché poi entriamo in un periodo in cui sarebbe più difficile fare una discussione serena. Quindi abbiamo un lavoro che è stato già fatto”. Adesso invece istituisce una serie di commissioni che hanno tempo fino al 31 dicembre per presentare i decreti attuativi dell’ordinamento penitenziario. Noi come partito radicale chiediamo che le Commissioni preparino le bozze entro il mese di agosto” ha dichiarato Rita Bernardini, coordinatrice dell’Ufficio di presidenza del Partito Radicale.
Gli obiettivi della Carovanaxlagiustizia sono: raccolta firme sulla proposta di legge delle Camere Penali per la separazione delle carriere dei magistrati; amnistia e indulto, premessa indispensabile per una Giustizia giusta; superamento di trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis e il sistema dell’ergastolo, a partire da quello ostativo; approvazione dei decreti delegati della riforma dell’Ordinamento Penitenziario; 3.000 iscritti al Partito Radicale entro il 31 dicembre 2017 per continuare le lotte di Marco Pannella.
Gli eventi e le iniziative della Carovana consisteranno in dibattiti e conferenze pubbliche con le Camere Penali territoriali, assemblee e comizi in piazza, tavoli di raccolta firme e visite nelle 22 carceri isolane con raccolta firme dei detenuti sulla proposta di legge; tutti gli aggiornamenti su carovanaxlagiustizia.it e separazionedellecarriere.it

A S. Maria Capua Vetere raccolte 579 firme nell’istituto penitenziario

Comunicato stampa della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere

Il presidente della Camera Penale di S. Maria C.V., avv. Romolo Vignola, e l’avv. Geppina Mascia,  coordinatrice territoriale e distrettuale della raccolta firme promossa dall’Unione Camere Penali Italiane a sostegno della proposta di legge di revisione costituzionale per la separazione delle carriere in magistratura, evidenziano l’ampio riscontro ottenuto nell’ambito della raccolta firme effettuata presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V. al fine di consentire anche alla popolazione detenuta di sottoscrivere la proposta di legge. Nei giorni 24 e 25 luglio, grazie anche alla disponibilità della direttrice dell’istituto ed alla collaborazione del personale penitenziario, una delegazione di avvocati della Camera Penale di S. Maria C.V. ha raccolto ben 579 firme che testimoniano e confermano, anche a livello locale, la grande risposta alla raccolta firme promossa dall’U.C.P.I.  Le 579 firme raccolte presso l’istituto penitenziario vanno, infatti, ad aggiungersi alle oltre 1000 già raccolte dalla Camera Penale sammaritana non solo in tribunale, ma anche tra la gente, nelle strade e nelle piazze e contribuiscono alla conferma della Campania quale seconda regione italiana per numero di firme raccolte.

In Sicilia arriva la Carovana per la Giustizia

Da Live Sicilia

Dare voce a chi non ne ha, ripristinare lo stato di diritto, proseguire le battaglie di civiltà condotte per una vita da Marco Pannella. Arriva in Sicilia la “Carovana per la Giustizia”, del Partito Radicale in un tour che si protrarrà fino a Ferragosto toccando le carceri siciliane.

Gli obiettivi della campagna, che ha già toccato altre regioni d’Italia e che vede a capo gli esponenti del Partito Radicale Sergio D’Elia e Rita Bernardini, sono quattro: la raccolta di firme sulla proposta di legge delle Camere Penali per la separazione delle carriere (che ha già superato 50mila sottoscrizioni), i 3000 iscritti al Partito Radicale entro il 31 dicembre 2017 per continuare le lotte di Marco Pannella, l’amnistia e l’indulto come riforme obbligate per l’immediato rientro dello Stato nella legalità costituzionale e il superamento del 41 bis e il sistema dell’ergastolo, a partire da quello ostativo.

La Carovana partirà da Roma venerdì, si imbarcherà a Napoli e arriverà a Palermo sabato, dove in serata è previsto un eventoo organizzato dalle Camere penali. Domenica nel pomeriggio raccolta firme al carcere Ucciardone e in mattinata al carcere di Termini Imerese. Lunedì la raccolta di firme proseguirà al carcere Pagliarelli e l’indomani nei penitenziari di Trapani e Castelvetrano. I radicali si sposteranno poi a Sciacca, Caltanissetta, San Cataldo, Agrigento, Racalmuto, Palma di Montechiaro, Enna, Piazza Armerina, Nissoria. Domenica 6 agosto iniziative a Caltagirone e Gela. Poi tappe a Ragusa, Noto, Augusta, Siracusa, Catania, Giarre, Barcellona, Capo d’Orlando.

Alle iniziative prenderanno parte anche gli attivisti siciliani, come Gaetano D’Amico e Rossana Tessitore del comitato “Esistono i diritti” e il deputato del Pd iscritto al Partito radicale transnazionale Pino Apprendi, già presidente dell’associazione Antigone.

Alla Camera la conferenza stampa Ucpi sulle 50.000 firme

(AGI) – Roma, 4 lug. – Realizzare fino in fondo il principio costituzionale del giusto processo: un obiettivo che, secondo gli avvocati penalisti, e’ possibile raggiungere attraverso la separazione delle carriere in magistratura. Per questo, le Camere penali stanno portando avanti la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare, per la quale in 2 mesi hanno già raccolto 52mila firme, superando cosi’ la quota prevista per depositare il progetto in Parlamento. “Chi ha avuto a che fare con la giustizia in Italia – rileva Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione Camere penali – si rammarica che non ci sia ancora un giudice terzo. La separazione delle carriere non e’ una riforma contro la magistratura, ma per la magistratura, per rafforzare il giudice: non è possibile in un sistema liberale e democratico che controllore e controllato siano parte dello stesso ordinamento”. Dunque, due carriere separate, due Csm distinti, mantenendo “garanzie” di autonomia e indipendenza: “nella nostra proposta – sottolinea il leader dei penalisti – il pm non è sottoposto all’Esecutivo”. (AGI)

La raccolta firme, promossa solo dagli avvocati “per evitare strumentalizzazioni politiche”, continuera’ ancora nei prossimi 4 mesi (“l’obiettivo è arrivare al raddoppio”, dice l’avvocato Anna Chiusano): in questa seconda fase “chiederemo alle forze politiche che vorranno rendere più forte la nostra proposta di intervenire”, afferma l’avvocato Gian Domenico Caiazza. Ai penalisti porta sostegno il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa: “il tema delle garanzie e’ fondamentale, talvolta si rischia di
abbandonarlo per una velocizzazione e questo deve essere respinto”. Quanto ai numeri, le firme raccolte nelle 133 sedi delle Camere penali in Italia sono state 52mila in 57 giorni: il ‘record’ e’ stato registrato in Sicilia, seguita da Emilia e Lazio. Anche in piccoli centri quali Nola, Tivoli e Patti la quota di sottoscrizioni raggiunte, riferiscono i penalisti, è stata rilevante. (AGI)

Superate le 50.000 firme per la separazione delle carriere, alla Camera conferenza stampa Ucpi

Già raggiunte e superate, con quattro mesi di anticipo sui sei a disposizione, le 50.000 firme a favore del ddl di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere in magistratura promosso dall’Unione delle Camere Penali italiane.
Per l’occasione, martedì 4 luglio alle ore 14.30 presso la sala stampa della Camera dei deputati di Via della Missione, i vertici dell’Ucpi e del Comitato Promotore per la separazione delle carriere terranno un incontro con la stampa per annunciare i dati delle sottoscrizioni finora raccolte e le iniziative politiche per i prossimi quattro mesi.
Alla conferenza stampa prenderanno parte, inoltre, numerosi esponenti delle istituzioni, della politica e della società civile che hanno sostenuto l’iniziativa delle Camere penali.

Il 4 luglio al mercato centrale di Termini si parlerà di separazione delle carriere

Martedì 4 luglio 2017 alle ore 16:30 presso l’area “Fare” del Mercato centrale di Termini di via Giovanni Giolitti  si terrà un convegno dal titolo Separazione delle carriere. Treno in partenza.

Saluti di Cesare Placanica. Relatori dell’evento saranno: Beniamino Migliucci, Anna Chiusano, Claudio Martelli, Piero Tony e Gian Marco Chiocci.

Modererà il giornalista de Il Foglio Luciano Capone.

Seguirà, per i partecipanti, un separa-cocktail.

Carovana per la giustizia, la conferenza stampa di chiusura dopo 2500 firme raccolte

“Era difficile immaginare alla partenza una risposta così entusiastica e convinta: oltre 44.000 firme in poco più di 40 giorni danno la misura della soddisfazione, ma pure della responsabilità che gli avvocati penalisti italiani hanno  assunto. Nemmeno al giro di boa e con questi numeri all”attivo, diventa ancora più importante chiarire un punto: questa non è una iniziativa contro qualcuno. Ne abbiamo sentite tante, in questi giorni, di reazioni ingiustificate e, a volte, anche francamente scomposte. E’ importante allora ribadire con estrema chiarezza che l’obiettivo non è mai stato quello di una contrapposizione, men che
mai con la magistratura. E’ una battaglia in favore di qualcosa, per qualcosa: per la vera autonomia del giudice dalle parti processuali; per garantire le condizioni indispensabili all’adozione di decisioni  imparziali; per ripristinare un equilibrio interno fra le parti del processo che, chiunque frequenti le aule dei tribunali, percepisce oggi come gravemente compromesso; per preservare, insomma, il diritto dei cittadini ad un giusto processo. E’ un segnale forte quello che 44.000 firme già lanciano e direi che, visti gli ultimi eventi sul tema giustizia, ce n’è davvero bisogno” così l’Avv. Giuseppe Belcastro, coordinatore del comitato promotore per la separazione delle carriere durante la conferenza stampa congiunta Partito-Radicale-Ucpi sulle 2.500 firme raccolte dalla Carovana per la giustizia in Calabria.

Mascherin: condivido iniziativa Ucpi su separazione delle carriere

Riportiamo le dichiarazioni del Presidente del CNF Andrea Mascherin durante l’intervista di Lorena d’Urso su Radio Radicale.

“Ho condiviso l’iniziativa dell’Ucpi e ho firmato per la separazione delle carriere. Il problema va affrontato con un approccio tecnico e non politico-ideologico: nel processo accusatorio, che è un processo ‘di parti’, il giudice deve essere terzo, senza pregiudicare la funzione del pubblico ministero. Non è un tema rivoluzionario: in molti Paesi esiste la separazione delle carriere tra giudici e pm”