15, 16 e 17 giugno il firma day per la separazione delle carriere

Dopo il superamento delle 40.000 firme in poco più di un mese si avvicina il raggiungimento dell’obiettivo minimo delle 50.000 firme a favore della nostra proposta di legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere.
Per questo l’Unione delle Camere penali italiane assieme alle Camere penali territoriali promuoverà, nelle date del 15, 16 e 17 luglio un “firma day” che, con l’allestimento di nuovi punti di raccolta in tutta Italia, ci permetterà di avvicinarci al prossimo evento nazionale con un risultato ben al di sopra di ogni più ottimistica previsione.
Martedì 4 di luglio, infatti, si terrà presso la nuovissima area del Mercato Centrale di Termini un convegno dal titolo “Separazione delle carriere. Treno in partenza” che vedrà tra i relatori Beniamino Migliucci, Anna Chiusano, Filippo Facci, Claudio Martelli, Piero Tony e, come moderatore, il giornalista Luciano Capone.
Ogni informazione sui punti di raccolta e sulle news della campagna è consultabile sul nostro sito www.separazionedellecarriere.it

Giustizia: Partito Radicale, a Reggio Calabria raccolte 420 firme

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 11 GIU – Sono in tutto 420 le firme raccolte a Reggio Calabria e in provincia dalla “Carovana per la giustizia” promossa dal Partito Radicale e dall”Unione delle Camere Penali Italiane nell’ambito della campagna per la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.
“Dopo l”appuntamento di ieri nella Casa circondariale Giuseppe Panzera dove sono state raccolte 217 firme di detenuti sui 220 reclusi nella struttura – è detto in un comunicato – altre 53 sottoscrizioni sono state ottenute in Consiglio regionale in occasione di un convegno sul tema ”Comuni sciolti per mafia: uno strumento di contrasto alla criminalità organizzata. Revisione e nuove misure volte a ricreare fiducia nello Stato di diritto” a cui ha partecipato anche Rita Bernardini e nel corso del quale sono state raccolte anche cinque iscrizioni al Partito Radicale: Mimmo Cangemi, Pierpaolo e Saverio Zavettieri, Saverio Micheletta e Bernardo Femia. La carovana ha fatto poi tappa a Melito Porto Salvo dove anche il sindaco Giuseppe Salvatore Meduri ha sottoscritto la proposta portando il risultato finale a 150 firme”.(ANSA).

All’open day dibattito sulla separazione delle carriere tra Ucpi e Anm

Ddl penale: Ucpi e Anm, no a fiducia. “Nostre proposte inascoltate”
Confronto Migliucci- Albamonte all’Open Day delle Camere penali

“Ferma contrarietà alla fiducia sul ddl penale”, sia da parte dell’Unione delle Camere penali che si accinge a una nuova astensione a partire dal 12 giugno, che da parte dell’Associazione nazionale magistrati. E’ quanto emerso oggi nel dibattito tra Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione Camere penali ed Eugenio Albamonte, presidente di Anm, incentrato sulla separazione delle carriere nell’ambito del III Open Day dell’Ucpi a Rimini. Le posizioni dei magistrati e degli avvocati, ha fatto notare Albamonte, “sono rimaste inascoltate da parte della politica, e ciò che sta accadendo con l’annuncio della fiducia alla Camera sul ddl penale lo dimostra”. Critica che viene mossa anche dall’Ucpi, che a Rimini riporta all’attenzione della politica soprattutto il tema della separazione delle carriere (superate le 38mila firme nella raccolta avviata a maggio dai penalisti per la presentazione di una proposta di legge): “Non è una proposta contro la magistratura ma per rafforzare l’autonomia e l’indipendenza delle toghe – ha ricordato il presidente Migliucci alla presenza di Albamonte – il tema non è nuovo ed è stato accarezzato più volte dalla politica, a volte anche per ragioni strumentali. Il fine è quello del giusto processo, della terzietà del giudice e della parità delle parti nel processo”.
Il Presidente di Anm ha sottolineato come da parte dell’Assocaizione nazionale magistrati ci sia “totale contrarietà all’iniziativa” ed ha evidenziato che “in un momento di grave crisi della giustizia sia più urgente elaborare proposte eventualmente condivise e volte a migliorare la qualità del processo e non coltivare proposte divisive”.

L’Ufficio stampa UCPI
Roma, 10 giugno 2017

La conferenza stampa per il via alla Carovana per la giustizia in Calabria

Partecipano: Sergio D’Elia e Rita Bernardini (della Presidenza del Partito Radicale), Francesco Petrelli (Segretario dell’Unione delle Camere Penali Italiane), Giuseppe Belcastro (Coordinatore comitato organizzatore per la separazione delle carriere).

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo “Conferenza stampa per illustrare la “Carovana per la Giustizia”” che si è tenuta a Roma giovedì 8 giugno 2017 alle ore 11:28.

Con Sergio D’Elia (coordinatore della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito), Francesco Petrelli (segretario dell’Unione Camere Penali Italiane), Rita Bernardini (coordinatrice della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito), Giuseppe Belcastro (avvocato, coordinatore del Comitato promotore della legge per la separazione delle carriere).

La conferenza stampa è stata organizzata da Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e Unione delle Camere Penali Italiane.

(AdnKronos) – ”Marco Pannella concepiva il provvedimento di amnistia come necessario, strutturale, per una radicale riforma della giustizia, una giustizia inefficiente e lenta – ha affermato Rita Bernardini, giunta al tredicesimo giorno di sciopero della fame – La parola amnistia è spesso vietata e condannata, ma va riabilitata, perché è prima di tutto presente nella nostra Costituzione. Tuttavia è un obiettivo difficile da raggiungere considerate le priorità dell”attuale classe politica dirigente. Ma quello che si può fare subito è stralciare dalla parte del Ddl sul processo penale la parte che riguarda l”ordinamento penitenziario”. ”Visto che si parte per una carovana possiamo veramente dire che saremo compagni di viaggio – Francesco Petrelli, Segretario dell”Unione delle Camere Penali Italiane – in viaggio per una giustizia migliore e per un carcere più giusto, rispettosi dei diritti e dei principi della Costituzione. Per l’amnistia come unico strumento capace di rimediare con urgenza alla condizione di sostanziale illegalità nella quale vivono migliaia di detenuti. Continueremo assieme a raccogliere le firme per la separazione delle carriere, una campagna promossa dall’Ucpi per avere finalmente un giudice terzo come lo vuole la nostra Costituzione, indispensabile al fine di realizzare un processo equo, moderno ed efficiente che possa restituire ai cittadini fiducia nella Giustizia”. L”andamento della campagna di raccolta firme conferma due dati importanti. Il primo è che l”avvocatura italiana ha percepito perfettamente la rilevanza di quella che da tempo viene definita madre di tutte le battaglie ed ha risposto con un entusiasmo inaspettato – Giuseppe Belcastro, Coordinatore comitato organizzatore per la separazione delle carriere. Il secondo è che il numero di firme raccolte (oltre 35.000 in poco più di 30 giorni) indica che l”iniziativa ha intercettato un bisogno largamente avvertito dai cittadini. La separazione delle carriere trova, dunque, piena cittadinanza tra i temi della Carovana per la giustizia. Non è una battaglia contro la magistratura, ma, al contrario, una battaglia per garantire la vera autonomia della funzione giurisdizionale e dei giudici che la esercitano”.

8 giugno, al via la carovana per la giustizia, conferenza stampa a Rebibbia con gli esponenti del Partito Radicale e UCPI

Giovedì 8 giugno, alle ore 11, davanti al Carcere di Rebibbia (via Raffale Majetti 75, Roma) è convocata una conferenza stampa del Partito Radicale per illustrare alla stampa la “Carovana per la Giustizia“.

L’iniziativa, promossa dal Partito di Marco Pannella e dall’Unione delle Camere Penali, partirà proprio dalla capitale e farà la prima tappa a Reggio Calabria, per poi proseguire nei giorni successivi in tutte le Province calabresi.

Gli obiettivi della Carovana sono:
-raccolta firme sulla proposta di legge delle Camere Penali per la separazione delle carriere .
Amnistia e indulto come riforme obbligate per l’immediato rientro dello Stato nella legalità costituzionale italiana ed europea, premessa indispensabile per una Giustizia giusta.
-Superamento di trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis e il sistema dell’ergastolo, a partire da quello ostativo.
approvazione della riforma dell’Ordinamento Penitenziario in discussione in parlamento.
– 3.000 iscritti al Partito Radicale entro il 31 dicembre 2017 per continuare le lotte di Marco Pannella.

Prenderanno parte alla conferenza stampa:
Sergio D’Elia Rita Bernardini della presidenza del Partito Radicale.
Francesco Petrelli, Segretario dell’Unione delle Camere Penali Italiane
Giuseppe Belcastro, Coordinatore comitato organizzatore per la separazione delle carriere.

Separazione delle carriere, Ucpi: a Nola il punto sulle oltre 35.000 firme

(ANSA) – ROMA, 6 GIU – “Dare vera attuazione non solo al principio del giusto processo presente in Costituzione ma anche alle norme del codice di procedura penale il cui modello accusatorio, senza separazione delle carriere, è destinato a rimanere lettera morta”. E’ questo lo spirito della proposta di legge per separare le carriere, al cui sostegno le Camere penali hanno già raccolto 35mila firme. Un dato che “dimostra come questo tema sia sentito non solo in ambito forense ma anche tra la cittadinanza”. Lo ha sottolineato Anna Chiusano, componente della Giunta dell’Unione delle Camere penali e Vicepresidente del Comitato promotore per la separazione delle carriere, intervenendo a Nola ad un convegno, “La terzietà del giudice, la cui carriera è distinta dal Pm, garantisce non solo un giudizio imparziale ma anche l’effettività della difesa grazie ad una carriera indipendente da quella di chi accusa e da quella di chi difende. Non è intenzione dell’Ucpi snaturare il Pm dal suo ruolo di magistrato né, tantomeno, sottoporlo al controllo dell’esecutivo: tutto ciò non appartiene alla nostra cultura e, ricordiamolo, non è affatto un passaggio previsto nella nostra proposta di legge”, ha dichiarato Daniele Ripamonti, componente del Comitato promotore per la separazione delle carriere. “Il nostro disegno di legge – ha assicurato Fabio Ferrara, componente della Giunta Ucpi e Segretario del Comitato promotore per la separazione delle carriere- non intende intaccare l’indipendenza della magistratura inquirente”.

Al convegno hanno preso parte Giuseppe Guida, componente della Giunta Ucpi e già presidente della Camera Penale di Nola, Francesco Urraro, presidente COA Nola, Vincenzo Maiello, avvocato e docente all’università di Napoli,il coordinatore del Comitato organizzatore per la separazione delle carriere Giuseppe Belcastroi presidenti delle camere penali della Campania e rappresentanti dell’Unione delle camere civili, dell’AIGA e dei giuristi cattolici.

 

Il 6 giugno a Nola si parla di separazione delle carriere

Il 6 giugno alle ore 15:30 presso l’Aula Magna dell’Università Parthenope di Nola si terrà un convegno dal titolo La separazione delle carriere tra pm e il giudice per l’attuazione della Costituzione.

Interverranno, tra gli altri, Giuseppe Boccia, Vittorio Corcione, Giuseppe Guida, Francesco Urraro, Anna Chiusano, Fabio Ferrara, Vincenzo Maiello, Attilio Belloni, Paolo Trofino, Romolo Vignola, Giuseppe Saccone, Nicolas Balzano, Michele Sarno, Rodolfo Viserta, Antonino Natale, Monica del Grosso, Carmine Tulino, Felice Meo, Raffaele Curcio, Agostino Maione, Alfonso Di Palma.

Concluderà i lavori Beniamino Migliucci, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane e del Comitato promotore per la separazione delle carriere.

Separazione delle carriere, numeri record: 30.000 firme in meno di un mese

“Trentamila firme per la separazione delle carriere in meno di un mese di raccolta rappresentano non solo un dato straordinario di per sé ma un autentico segnale politico inviato da migliaia di cittadini alle Istituzioni e ciò rende l’idea di quanto tale tematica sia fondamentale agli occhi dell’opinione pubblica” cosí, in una nota, dichiara la Giunta dell’Unione delle Camere Penali a proposito dei numeri record del primo mese di raccolta firme a favore del disegno di legge di iniziativa popolare promossa dalla stessa Ucpi. “Il consenso arriva con entusiasmo anche dai non addetti ai lavori. Non solo avvocati, ma anche sindaci, parlamentari, giornalisti, studenti, docenti, pensionati e soprattutto tantissime donne. Grazie alla mobilitazione di centinaia di avvocati e ad una vasta campagna di comunicazione, anche durante le festività, decine di migliaia di cittadini, firmando nelle piazze, hanno potuto testimoniare l’importanza della tematica posta dall’Ucpi con grande coraggio e la risposta di consensi ottenuta in questi primi ventisei giorni dimostra quanto sia stato corretto porre l’attenzione su un tema così fondamentale e fino ad oggi considerato di nicchia e per addetti ai lavori. Il diritto ad avere un giudice terzo la cui carriera sia nettamente distinta da chi accusa è infatti un diritto di tutti, non solo degli avvocati e l’opinione pubblica dimostra di saperlo. La raccolta – concludono i penalisti – proseguirà nei prossimi mesi nelle città con vari appuntamenti nazionali ad-hoc in calendario. Il primo sarà l’Open Day di Rimini del 9 e 10 giugno, dove si terrà, tra gli altri appuntamenti, il primo confronto pubblico tra il presidente dell’ANM Eugenio Albamonte e quello dei penalisti Beniamino Migliucci”. Tema principale della due giorni di Rimini, sarà, ovviamente, la separazione delle carriere.

Roma, 29 maggio 2017

L’Ufficio Stampa Ucpi